Allaccio Luce Business per Attività Commerciali: come funziona per Bar e Ristoranti?

Allaccio Luce Business per Attività Commerciali: come funziona per Bar e Ristoranti?

 

Guida all’Allaccio Luce Business per locali commerciali e negozi

La fornitura elettrica per un’attività commerciale segue regole e tariffe diverse da quella domestica. Che si tratti di un nuovo allaccio (installazione contatore) o di una voltura business, è fondamentale calcolare la potenza impegnata (kW) necessaria per frigoriferi, forni e macchinari professionali.

In questa sezione analizziamo costi, tempi e procedure per attivare la corrente elettrica nel tuo locale senza intoppi burocratici.

Bar e Ristoranti: Voltura, Subentro, prima attivazione o allaccio?

Facciamo chiarezza in breve sui seguenti  quattro scenari:

  1. Contatore Attivo: qualora l’attività commerciale presa in gestione sia stata avviata tempo fa, è probabile che il contatore della luce risulti ancora attivo. Ciò significa che sarà necessario presentare richiesta di cambio intestatario bolletta. In questo caso parliamo di voltura e per eseguirla servirà in primis una bolletta del precedente proprietario, in modo tale da recuperare i dati necessari;
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  3. Contatore Non Attivo: Se il contatore è presente ma non eroga energia, la procedura corretta è il subentro. Tuttavia, prima di procedere, è fondamentale capire perché è stato chiuso. Se la chiusura è dovuta a una semplice disdetta del precedente inquilino, la riattivazione è rapida e senza intoppi. Se il contatore è stato staccato per bollette non pagate, la situazione richiede un passaggio extra. Dovrai risalire al fornitore che ha sospeso il servizio (contattando il distributore locale con il tuo codice POD) e dimostrare, tramite un’autocertificazione di estraneità, che non hai nulla a che fare con il debito precedente. Solo così potrai riattivare la luce a tuo nome senza accollarti costi altrui;
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  5. Contatore Mai Attivato: Se nel tuo nuovo bar o ristorante il contatore è presente ma non è mai stato attivato, la procedura da seguire è la Prima Attivazione (Allaccio Luce Business). A differenza della voltura, qui non c’è un contratto precedente da ereditare. Dovrai scegliere un fornitore e presentare la richiesta allegando i documenti sulla regolarità urbanistica dell’immobile;
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  7. Contatore Assente: se il locale non è collegato alla rete nazionale (tipico di nuove costruzioni o di locali ristrutturati che condividevano in passato un solo contatore), occorrerà procedere con la richiesta di allaccio alla rete e installazione del contatore.

N.B: Abbassalebollette.it fornisce i servizi di voltura, subentro e prima attivazione. Sarà sufficiente chiamarci al numero 06 90202514 per ricevere un supporto completamente gratuito da parte di uno dei nostri esperti del settore.

Allaccio Luce Business: i 5 passaggi per “attivare” il tuo locale

Una volta individuata la tipologia di operazione da effettuare bisognerà scegliere l’offerta business più conveniente per le tue esigenze e, di conseguenza, anche il fornitore più adatto. Successivamente occorrerà:

  • inviare al fornitore selezionato la richiesta di allaccio luce corredata da tutti i dati relativi all’azienda e a quelli del legale rappresentante;
  • indicare i KW necessari;
  • sottoscrivere il contratto;
  • accettare l’eventuale preventivo nel caso di posa del contatore;
  • attendere l’abilitazione del contatore che può richiedere dai 5 ai 15 giorni lavorativi se l’operazione è considerata semplice: in casi del genere i tempi di attesa per l’allacciamento non superano i 10 giorni lavorativi. Qualora la situazione risulti essere più complessa, la tempistica massima per il preventivo equivale a 30 giorni lavorativi, mentre per l’operazione di allacciamento, dopo aver riposto la firma sul preventivo, è pari e non oltre 60 giorni lavorativi.

 

Qual è la potenza in kW necessaria per la tua attività commerciale?

Può sembrare un quesito banale, ma stabilire con esattezza la potenza che si deve richiedere al momento dell’allaccio di un contatore all’interno del proprio esercizio commerciale è molto importante. Questo perché qualora ad esempio venga richiesta una potenza superiore a quella necessaria si sosterranno delle spese inutili sia in fase di sottoscrizione del contratto (circa 70€+IVA al kW) sia in tutte le successive bollette. Viceversa, nel caso in cui il contatore installato non sia in grado di sostenere il carico energetico necessario al corretto funzionamento della propria attività, è possibile che si verifichino una lunga serie di disservizi, come i blackout, che comportano disagi tra i clienti e i dipendenti del locale.

Fatta questa premessa, dunque, il nostro suggerimento per piccole attività commerciali è quello di installare contatori con una potenza tra i 6 e 10 kW. Per quanto riguarda grandi ristoranti o bar, invece, conviene procedere all’attivazione di un contatore con una potenza di almeno 15 kW.

Come riportato in altri nostri articoli, nel caso in cui la propria attività richieda un consumo energetico elevato in varie fasi della giornata, poiché di grandi dimensioni, la soluzione più semplice ed efficace per prevenire spiacevoli problematiche è quella di sottoscrivere una fornitura trifase, perché in grado di farsi carico di quantitativi energetici elevati.

N.B: Hai sottostimato i consumi?
Non preoccuparti: se dopo l’apertura del tuo bar o ristorante ti accorgi che la potenza non regge il carico delle attrezzature, puoi richiedere in qualsiasi momento un aumento di potenza al tuo fornitore. Se i tuoi macchinari professionali lo richiedono, puoi anche passare da una fornitura monofase (230V) a una trifase (400V).

 

Quali sono i costi e le tempistiche?

I costi variano a seconda della tipologia di operazione che si deve effettuare: per una voltura o un subentro che quindi non prevedono lavori o variazioni di potenza, i costi principali sono:

  • Oneri amministrativi: corrispondono ad un importo pari a 25,81€;
  • Oneri del distributore: il prezzo si aggira intorno alle 50€;

Nel caso in cui si debba fare una nuova attivazione con posa del contatore, ai costi sopra citati dovranno essere aggiunti:

  • I kW richiesti per la propria attività commerciale: questo perché per ogni kW il prezzo ammonta intorno alle 70€.
  • La distanza dal punto di prelievo alla rete: se non vengono superati i 200 metri, il prezzo si avvicina intorno alle 200€.
  • Spese extra per eventuali interventi complessi: in questi casi le cifre sono molto variabili ed è difficile stabilire una stima accurata. Solitamente, tuttavia, in casi del genere sono necessarie alcune centinaia di euro in base all’entità del lavoro da svolgere.

Passando alle tempistiche, bisogna tenere conto di fattori come la zona geografica e la facilità o meno dell’intervento.

I tempi ammontano a circa:

  • 2 giorni lavorativi per la prima fase, ovvero per la verifica della documentazione da parte del fornitore e successivo invio della pratica al distributore locale;
  • Fino a 5 giorni lavorativi se si tratta di voltura/subentro
  • In caso di posa contatore possono volerci anche 15 giorni lavorativi per la valutazione da parte del tecnico incaricato del sopralluogo e successiva proposta di preventivo; il cliente dovrà poi firmare il preventivo ed effettuare il pagamento e nei 10 giorni successivi il tecnico procederà all’installazione e attivazione del contatore

In genere i tempi di attesa, dunque, si aggirano intorno ad un mese, salvo casi particolari e complessi che possono anche far raddoppiare le tempistiche.

 

Le Migliori Offerte Business Luce per la tua attività commerciale

Sottoscrivere l’offerta più idonea al tuo esercizio commerciale è molto importante per contenere il budget a disposizione e investire i soldi risparmiati in bollette in altre attività che sono molto più importanti per la tua azienda. Le offerte business nascono per proporre agli imprenditori tariffe più convenienti, ma qual è il range di proposte dei diversi fornitori dal quale partire per sottoscrivere l’offerta più adatta alle esigenze di un bar o di un ristorante?

Di seguito vi riportiamo le Migliori Offerte Luce Business presenti allo stato attuale sul mercato

AGN ENERGIA

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AGN PUN 24

Tipo Prezzo:
Indicizzato
Tipo Tariffa:
Trioraria
Quote Fisse:
15 €/mese
Prezzo Energia:
F1: 0.154000 €/kWh
F2: 0.164900 €/kWh
F3: 0.149100 €/kWh
51, 25/ Mese
615/ Anno
su un consumo di 1400 kWh/anno

Maggiori Informazioni  

E ON

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EON Luce Dinamica Click ECO Web

Tipo Prezzo:
Indicizzato
Tipo Tariffa:
Trioraria
Quote Fisse:
16 €/mese
Prezzo Energia:
F1: 0.153520 €/kWh
F2: 0.164410 €/kWh
F3: 0.148590 €/kWh
52, 33/ Mese
628/ Anno
su un consumo di 1400 kWh/anno

Maggiori Informazioni  

Eni Plenitude

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Trend Luce Business

Tipo Prezzo:
Indicizzato
Tipo Tariffa:
Trioraria
Quote Fisse:
16 €/mese
Prezzo Energia:
F1: 0.168320 €/kWh
F2: 0.179210 €/kWh
F3: 0.163390 €/kWh
54, 17/ Mese
650/ Anno
su un consumo di 1400 kWh/anno

Maggiori Informazioni  

Sorgenia

Sorgenia

Impresa Luce Smart Variabile

Tipo Prezzo:
Indicizzato
Tipo Tariffa:
Trioraria
Quote Fisse:
18 €/mese
Prezzo Energia:
F1: 0.166520 €/kWh
F2: 0.177410 €/kWh
F3: 0.161490 €/kWh
56, 17/ Mese
674/ Anno
su un consumo di 1400 kWh/anno

Maggiori Informazioni  

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Nessun problema. Chiamaci allo 06 90202514per una consulenza gratuita e senza impegno! I nostri consulenti saranno pronti a fornirti il loro contributo per aiutarti a selezionare l’offerta business più idonea alle esigenze della tua attività commerciale.

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